• Roberto Rossi

La via verso l'eleganza. Come abbinare le fantasie



Costruire outfit più vivaci, abbinando e giocando con le fantasie, è un’arte che spaventa molti uomini. Alcuni sembrano avere una capacità innata nel proporre completi mai banali ma sempre dentro al perimetro del buon gusto e dell’armonia. La maggioranza però fa fatica. Ma c’è una buona notizia: tutti possiamo migliorare questa capacità seguendo poche regole.

Per chi è alle prime armi e non si sente sicuro il consiglio è di abbinare una fantasia ad una tinta unita. Per esempio, camicia bianca o azzurra indossata con una cravatta rigata, a pois o con motivi animali.

Se invece vogliamo abbinare due fantasie la regola è molto semplice:

· Se le fantasie sono simili o uguali (righe, quadri) devono essere di scala differente, per evitare che ai nostri occhi si sovrappongano e non sia chiaro dove finisca un motivo e inizi l’altro. Per esempio, camicia con righe sottili e cravatta regimental.

· Se le fantasie sono diverse allora la regola è l’opposto della precedente, cioè devono essere di scala simile. Lo scopo è che una fantasia non oscuri l’altra. Per esempio, una camicia con righe verticali larghe deve essere abbinata ad una cravatta con dei motivi importanti, perché altrimenti verrebbe eclissata dalla camicia.

C’è un’unica eccezione a queste regole. È rischioso abbinare due motivi differenti in scala piccola, perché facilmente si crea un fastidioso effetto “ipnotico” di sovrapposizione. Quindi una cravatta a pois piccoli fa fatica a legarsi ad una camicia a quadrettini ridotti. Il successo o meno di questa combinazione dipende molto anche dai tessuti e dai colori.

Il principio che ci deve guidare quando si abbinano le fantasie è che il nostro cervello, che ama le proporzioni e l’armonia, riesca sempre a distinguere bene tra di loro i capi che indossiamo, che capisca cioè dove inizia la giacca, dove il pantalone, dove la camicia, dove la cravatta.

Nel prossimo post dedicato agli abbinamenti parlerò di come abbinare tre o più fantasie, scelta un po' più complessa ma che riesce a produrre effetti molto ricercati e piacevoli.

La camicia nella foto ha un motivo che è chiamato anche “falso unito”. Sono delle fantasie in piccola scala, che da distante ci appaiono come una tinta unita. È una valida soluzione per avere un outfit formale ed elegante, ma che dimostra ricercatezza e personalità. La cravatta con la ”fossetta”, o dimple, è sinonimo dell’uomo che alla mattina ci tiene a vestire bene.

©2019 Simona Artanidi

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